Osservatorio Antiplagio

già Telefono Antiplagio

 

Comitato italiano di volontariato in difesa delle vittime di ciarlatani e santoni

e contro gli abusi nelle telecomunicazioni e nei confronti di minori

fondato da Giovanni Panunzio (idr) nel 1994

 

Dal 2008 "Osservatorio sugli abusi nei media"

 

 

 

 

In questo sito, dal 23 aprile 2016 (San Giorgio) sono pubblicati gli atti giudiziari più importanti (capo d'imputazione e sentenza definitiva) relativi alle 15 cause promosse da "Striscia la notizia" e Mediaset contro il fondatore di Osservatorio Antiplagio, Giovanni Panunzio, per alcune presunte diffamazioni (reato d'opinione) nei confronti di Antonio Ricci e RTI. Presunte perché fino a sentenza definitiva non esiste colpevolezza (art. 27 della Costituzione). Di queste 15 cause, più della metà si sono risolte con l'assoluzione (definitiva) di Giovanni Panunzio, o con il suo proscioglimento (anch'esso definitivo). Gli altri procedimenti sono in corso, sia in primo grado, che in appello.

Dice il saggio: "Se non potete fermare un'ingiustizia, almeno raccontatela". I giornalisti e gli editori che vogliono intendere, intendano.
L'Italia intanto è scesa al 77° posto della classifica mondiale per la libertà di stampa.
 

 

@antiplagioblog - Facebook

 

Tel. 338.8385999 - 06.55271046 (ufficio legale)

 

 

 

Ultimo Rapporto Magia e Occultismo in Italia

 

---------------------------------------------------------------------

 

RISULTATO DELLE QUERELE PER DIFFAMAZIONE PROMOSSE DA ANTONIO RICCI, STRISCIA LA NOTIZIA E MEDIASET

CONTRO IL FONDATORE DI OSSERVATORIO ANTIPLAGIO, GIOVANNI PANUNZIO (MA NON SOLO).

 

Querela num. 1 di "Striscia la notizia" e RTI contro Giovanni Panunzio
(in questo caso fu querelato anche Alfredo Barrago, già presidente di Telefono Antiplagio). Risultato:
"Non doversi procedere".

 

Querela num. 2 di "Striscia la notizia" e Antonio Ricci contro Giovanni Panunzio

(pure in questo caso fu querelato anche Alfredo Barrago). Risultato: "Archiviazione del procedimento, reato estinto".

 

Querela num. 3 di "Striscia la notizia" e Antonio Ricci contro Giovanni Panunzio

(pure qui fu querelato anche Alfredo Barrago). Risultato: "Non procedibile per intervenuta prescrizione... Infondatezza della notizia di reato...

Elementi acquisiti non idonei a sostenere l'accusa".

 

Querela num. 4 di "Striscia la notizia" e Antonio Ricci contro Giovanni Panunzio

Risultato: la Cassazione conferma l'assoluzione in appello di Giovanni Panunzio e "condanna il ricorrente (Antonio Ricci) al pagamento delle spese processuali".

 

Querela num. 5 di "Striscia la notizia" e Mediaset contro Giovanni Panunzio

Risultato: il Gip dispone l'archiviazione. "Gli elementi emersi... risultano inidonei a sostenere l'accusa in giudizio".

 

Querela num. 6 di "Striscia la notizia" e Mediaset contro Giovanni Panunzio

Risultato: il Gip dispone l'archiviazione. "Gli elementi emersi... risultano inidonei a sostenere l'accusa in giudizio".